
IN LIMINE
Elogio degli spazi marginali
Mostra d'arte contemporanea
Chiesa Santa Cristina
Contrada Chiaramonti n. 92
Cesena


UBI
Come l’estensione del passo diventa l’identità del luogo
Dimensioni: Ø 500 cm
Tecnica: composizione in grafica vettoriale di disegni a mano, stampati su supporto calpestabile.
UBI non è un tappeto, non è una mappa ma una dichiarazione di presenza. Il titolo, attinto dal rigore della lingua latina, evoca lo stato in luogo: quella condizione esistenziale che definisce l’essere umano in relazione allo spazio che occupa. Laddove la cartografia tradizionale ci pone come osservatori esterni e distanti, quest’opera ci invita a "cadere" dentro il territorio, trasformando il suolo calpestabile in un’epifania geografica.
«...qui dove affonda un morto viluppo di memorie, orto non era, ma reliquiario... si compongono qui le storie, gli atti scancellati pel giuoco del futuro...» — Eugenio Montale, da In limine, Ossi di seppia.